Thailandia: Cosa non fare!


Prima di partire per un paese orientale è buona norma raccogliere quante più informazioni possibili su gli usi e i costumi locali, in modo da evitare gaffe e/o brutte figure con la popolazione del luogo. Nel presente articolo riportiamo le cose da non fare in Thailandia per evitare di suscitare ira e/o fraintendimenti nelle persone del posto.

Le cose da non fare sono le seguenti:

    • Mancare di rispetto alla monarchia (la Famiglia Reale è venerata dal 99% della popolazione. Il delitto di lesa maestà è punito con il carcere);
    • Mancare di rispetto alla religione Buddhista e ai suoi simboli (anche toccare e/o appoggiarsi ad una statua di Buddha è simbolo di mancanza di rispetto);
    • Toccare e/o rivolgere la parola ai monaci (in particolare le donne non possono toccarli per nessuna ragione al mondo);
    • Entrare in un tempio senza togliersi le scarpe
    • Entrare in un tempio con abbigliamento inadeguato (canottiere, pantaloncini, gonne ed altri tipi di abiti che mostrano parti del corpo);
    • Stare in piedi di fronte ad un anziano (o a un superiore);
    • Toccare la testa di qualcuno (la testa è considerata una parte sacra del corpo, all’interno della quale risiedono lo spirito e l’anima);
    • Manifestare in pubblico vistosamente o impetuosamente le proprie emozioni (innervosirsi o arrabbiarsi animatamente, fare gesti volgari, ridere in modo sguaiato, parlare e/o esclamare ad alta voce, baci, abbracci, ecc.);
    • Puntare i piedi in direzione delle persone e/o delle immagini sacre (per tale motivo i thailandesi evitano di accavallare le gambe o se lo fanno tengono le punte dei piedi rivolte verso terra);
    • Toccare una moneta o una banconota con i piedi (poiché sulle monete e sulle banconote è effigiato il Re. È un delitto di lesa maestà);
    • Toccare una persona con i piedi
    • Fissare qualcuno con lo sguardo
    • Scavalcare una persona sdraiata a terra;

La Terra dei Sorrisi è un paese alquanto affascinante, con una cultura e uno stile di vita diverso dal nostro, allora cosa aspettate a partire?

Laureato in ingegneria informatica e travel blogger per passione, ama viaggiare in lungo e in largo per il mondo, nonché condividere le relative esperienze con persone che nutrono il suo stesso interesse.

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