I Ponti di Budapest

Ponte delle Catene

Tra le tante opere architettoniche che la capitale magiara offre al visitatore, occupano un posto di rilievo i bellissimi ponti che fungono sia da splendidi balconi panoramici sul fiume Danubio, sia da punto di riferimento per orientarsi. I ponti che uniscono le due parti della città (Buda e Pest) sono nove, due di essi ferroviari. Furono tutti distrutti dai nazisti alla fine della seconda guerra mondiale e in seguito completamente ricostruiti conservando la struttura originaria.

I ponti che si distinguono per maestosità ed eleganza sono i seguenti:

Ponte delle Catene (Széchenyi Lánchíd): è il ponte più famoso e più vecchio di Budapest nonché uno dei simboli della città. Lungo 380 metri e largo 16 metri, collega Piazza Roosevelt (Roosevelt tér) di Pest con Piazza Clark (Clark Ádám tér) a Buda. La struttura è sostenuta da massicce catene di sospensione in ferro battuto, collegate a due torri gemelle in stile neoclassico. I due ingressi del ponte sono decorati con una coppia di leoni. Il ponte è dotato di un’aerea riservata ai pedoni, nettamente distinta da quella riservata al traffico. Passeggiando sul ponte potrete ammirare, su una sponda, il magnifico palazzo del Parlamento e la bellissima Isola Margherita, mentre sull’altra godrete di un’eccellente vista su Palazzo Reale e su Buda. La sera regala uno spettacolo emozionante grazie alle centinaia di lampadine collocate lungo le catene e le due torri.

 

Ponte delle Catene

Ponte Margherita (Margit híd): è un ponte in stile barocco francese che collega l’Isola Margherita con le Circonvallazioni Santo Stefano (Szent István körút) a Pest e Margit (Margit körút) a Buda. La sua singolarità risiede nella forma simile ad un accento circonflesso: le due parti del ponte che si incontrano a sud dell’isola formano un angolo di 150° gradi.  I piloni del ponte sono decorati con delle bellissime statue raffiguranti sirene. Dal ponte sono visibili il Parlamento, la Chiesa Mattia, il Bastione dei Pescatori, il Palazzo Reale e in lontananza il Monte Géllert.

 

Ponte Margherita

Ponte della Libertà (Szabadság híd): costituito da un’elegante struttura di ferro a tre campate in stile Art Nouveau è considerato uno dei ponti più belli al mondo. Alle due estremità del ponte si trovano due grossi portali sulle cui torri sono effigiati i Turul (uccelli della mitologia ungherese simili all’aquila) in atto di librarsi e più in basso, al centro della balaustra che sovrasta l’arco, spicca lo stemma reale ungherese con la santa corona. Lungo 333 metri e largo 20 metri, collega Fővám Square (Pest) con Szent Gellért tér (Buda), dove si trovano rispettivamente il più grande mercato coperto della città e l’Hotel Gellért con le sue famose terme. La sera, grazie ad un’adeguata illuminazione, offre scorci di particolare suggestione.

 

Ponte Della Liberta

Ponte Elisabetta (Erzsébet híd): è il più alto ponte di Budapest e l’unico a non essere stato ricostruito nella forma originale dopo il bombardamento subito da parte dei tedeschi. Il ponte, di colore bianco, deve il suo nome alla Regina Elisabetta meglio conosciuta come Sissi. Lungo 380 metri è situato ai piedi della collina Gellért, in uno dei punti più panoramici della città.

Ponte Elisabetta

Gli altri ponti della capitale ungherese, sicuramente meno importanti di quelli sopra citati, sono i seguenti:

Ponte Árpád (Árpád híd): è un ponte lungo circa 2 Km che collega il lato nord dell’Isola Margherita alle rive della città.

Ponte Petõfi (Petõfi híd): è un ponte lungo 514 metri che collega Pest sul Grande Corso (Nagykörút).

Ponte Lágymányosi (Lágymányosi híd): è stato costruito tra il 1992 e il 1995 per alleggerire il traffico sul ponte Petõfi e per collegare i nuovi quartieri della città.

Ponte Lágymányosi


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