Weekend a Brema

BREMA-LEDETTA (ma non per colpa sua)

Una sera di un afoso luglio 2010 Ryanair mi appare sotto forma di un’offertona di 6 euro tutto incluso per un volo a/r su Brema per il settembre successivo nel weekend del 18-19 .Non mi faccio pregare e acquisto i voli immediatamente,

Passa l’estate, arriva settembre e sabato 18 al mattino presto parto per il nord della Germania direzione Brema città per me inesplorata fino ad allora.

Brema è la capitale della più piccola delle regione tedesche che prende il nome dalla città stessa bagnata dal fiume Weser che va a sfociare sul Mare del Nord dove è ubicata Bremerhaven parte portuale della città.

Atterro nel piccolo aeroporto, la zona arrivi è un pò ghetizzata, molto piccola.Acquisto il biglietto del tram a 2,25 euro presso il box informazioni della zona partenze del terminal, una volta fuori appena attraversata la strada c’è la fermata, meglio di così. Il ticket va obliterato all’interno del moderno tram piegandolo in due prima di inserirlo nell’apposita feritoia.In 15 minuti arrivo alla stazione ferroviaria,nei pressi c’è l’ostello che ho prenotato online ma dalla mappina che ho preso in aeroporto non si vede la via, anzi il vicoletto dell’ostello, meno male che sul voucher ci sono le indicazioni per arrivarci .La struttura si chiama Gasthaus Bremer Backpacker hostel e si trova in Emil Waldmann strasse 5-6,in realtà il vicolo corto del Monopoly tedesco.Arrivo intorno alle 11 e mi dicono che la camera non sarà disponibile fino alle 15 come quasi sempre accade per gli ostelli.Fatto il check-in, lascio il bagaglio all’interno di una stanzetta e mi lancio alla scoperta della città anseatica. Il centro dista una decina di minuti a piedi e prima di arrrivarci attraverso il ponte sul fiume da dove si ammira sulla destra un parco con un’enorme mulino a vento al suo interno.

Giungo nella piazza principale,molto bella chiamata Piazza del Mercato. Al suo interno ci sono ben due monumenti riconosciuti nel 2004 Patrimonio Mondiale dell’ Unesco ovvero il Municipio e il Roland.

Il municipio (Ratahus) rifacimento (1405-1410) dell’edificio costruito nel 1251 colpisce per la sua facciata datata 1608-12 , il Roland è la staua simbolo di Brema lì dal 1404 rappresentata dal paladino Orlando con spada e scudo ornato dall’ aquila imperiale che rivolto vesro il duomo simboleggia la lotta della borghesia contro le pretese clericali.

Il duomo evangelico luterano St. Petri rifatto nel periodo 1888-1901 si presenta con l’ aspetto dell’originale costruito tra i secoli XI e XIII con all’ interno la cripta del 1068 unica parte superstite della cattedrale antica.Esiste il museo del duomo con all’interno il tesoro ed alcuni cadaveri mummificati ( il più antico risale al 1450).

Ancora nella piazza la statua in bronzo degli animali protagonisti della fiaba dei fratelli Grimm “i musicanti di Brema”, il palazzo della camera di commercio (1537-38), la sede della regione di Brema,il ristorante Rastkeller vecchio di 600 anni, la chiesa “Unser Lieben Frauen” con cripta, pilastro centrale e quattro volte a crociera risalenti a poco oltre l’anno mille, la cassa di risparmio con facciata del 1755.

Adiacenti la piazza le zone pedonali storiche di Bottcherstrasse e Schnoorviertel con le sue graziose casette risalenti ai secoli XV e XVI.

Dopo aver visitato la bellissima piazza del mercato pranzo al Mc Donalds e giro tra i negozi tra i quali il centro commerciale della catena Kahuoff.Uscendo giro a caso nelle viuzze fino ad arrivare di fianco al parco del mulino a vento.Purtroppo già all’uscita dal centro commerciale comincio a non sentirmi tanto bene,accuso un mal di gola in forte crescita associato ad un fastidioso raffreddore.Il vento piuttosto fresco non aiuta,sono le 16 e me ne torno verso l’ostello. Faccio prima all’ interno della stazione ferroviaria (ho una passione per le stazioni), mangio qualcosa, passo in una farmacia per acquistare uno spray per la gola e rientro in ostello.

La prosecuzione del racconto non è adatta ai deboli di stomaco e alle persone sensibili.Passando dalla reception mi dicono che la chiuderanno in tarda serata per riaprire alle 8 del mattino.Entro in stanza, mi corico, le mie condizioni peggiorano, sale la nausea, il mal di gola galoppa ma riesco ad addormentarmi.Mi sveglio alle 23 e devo scappare in bagno a vomitare,lo faro per altre 4-5 volte durante la notte.In camera non riesco più a stare coricato perchè in quella posizione il fraffreddore atomico che mi ritrovo mi fa sputazzare spesso così passo la notte in bianco un pò seduto e un pò nel corridoio fuori dalla camera.Chissà che avranno pensato gli altri 5 che dormivano con me.

Mi va bene che ho il volo prestissimo la mattina,raccolgo le poche forze che mi mantengono miracolosamente in piedi e alle 4 sono fuori dall’ ostello,vado in zona stazione ad aspettare il tram che comincia a prestare servizio alle 4,30.Pensavo che sarei stato l’ unico in giro a quell’ ora ma invece trovo tanti ragazzi reduci dalla notte passata in discoteca e a bere nei locali.

Arrivato in aeroporto riesco a dormire un poco nella zona imbarchi nonostante il rumore del movimento di persone in partenza per Girona, il mio volo era poco dopo le 7, in aereo riesco a dormire nonostante la vicinanza del motore e lo show di steward ed hostess che ogni quarto d’ora vogliono venderti qualcosa.

Arrivato a casa alle 11 starò male ancora per tutto il pomeriggio.

Brema mi è piaciuta, la consiglio vivamente, non sono riuscito a visitarla bene e per questo vorrei tornarci più che volentieri anche se Ryanair ha cancellato da quest’anno la tratta da Bergamo.

Diario di viaggio scritto da Ryancooper


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