Weekend a Bratislava nel 2011

IL CIELO SOPRA BRATISLAVA

Il cielo sopra Bratislava è…..nuvolo,ovvero diario del mio settimo viaggio nella capitale slovavcca nei giorni 21 e 22 luglio 2011 partendo da Bergamo.Ho acquistato i biglietti

aerei con Ryanair in due fasi,il ritorno a euro 9,99 il 27 maggio e l’andata a euro 20,99 il 17 giugno.

Per l’unica notte che passerò in terra slovacca opto ancora una volta per l’hotel Kjiev,camera singola presa il 23 giugno a 28 euro con colazione inclusa tramite Otel.com mentre per parcheggiare l’auto prenoto online con l’economicissimo Orio Big Park di Seriate spendendo euro 7,13.

Gli orari dei voli sono partenza giovedì alle 17,10 con arrivo alle 18,30 ritorno il giorno dopo alle 14,40 con atterraggio a Bergamo alle 16.

Arriva il giorno della partenza,temperatura in Italia sui 30 gradi,in aeroporto parecchio movimento con coda chilometrica ai controlli ma che comunque scorre fluida.Noto che a differenza dello scorso 7 giugno data della mia ultima partenza all’aeroporto davanti ai nastri trasportatori del controllo bagagli hanno installati dei lettori ottici per il controllo delle carte d’imbarco.

Poco prima di decollare annunciano che la temperatura a Bratislava è sui 15 gradi e maledico la dimenticanza che mi ha portato a non controllare le previsioni del tempo in Slovacchia,difatti appena sceso piove e tira vento e la magliettina che indosso è fuori luogo.Dentro il bus che dalle piste porta al terminal indosso una camicia ed un maglioncino ma una volta fuori mi rendo conto che non bastano.Viaggio con il solo bagaglio a mano e così sono in brevissimo tempo alla fermata del bus 61 che porta in città,il biglietto da acquistare è quello da 70 centesimi che vale un’ora.L’autobus arriva in un quarto d’ora a Tranvske Myto,scendo attraverso la strada alla mia sinistra e mi dirigo alla fermata del tram e aspetto il numero 4 che mi scarica in pochi minuti nei pressi dell’albergo,il Kjiev.

Espletata la burocrazia salgo in camera,la 704 al settimo piano lato retro hotel,quella senza la vista sul centro,peccato sono ormai le 8 della sera,lascio lo zaino e ridiscendo con l’intenzione di comprarmi una giacchetta,meno male che il mitico centro commerciale My Bratislava chiude alle 22,ne trovo una a 22 euro e la compro.

Una volta fuori salendo via Postova giro in Via Obchodna,entro al pub Kgb per cenare,mi siedo ma noto che il menù adagiato sul tavolo è scritto solo in slovacco e siccome non ho ne il tempo ne la voglia di interpretarlo esco e mi rifugio allo Slovak pub dove ceno con Halusky (specialità gastronomica locale consistente in gnocchetti a cubetti annegati in una crema di formaggi con pezzettini di bacon ) e Sprite per la modica spesa di 5 euro compresa mancia.Una volta fuori caffetone americano al Mc Donalds accanto con 1,20 euro.Mi dirigo poi in centro passando sotto la Porta di san Michele,l’unica rimasta delle antiche fortificazioni,proseguo per via Prepostska dove c’è il Consolato spagnolo e poi percorrendo Kapitulska arrivo alla cattedrale con il campanile parzialmente scoperto dai ponteggi del restauro.Si vede la parte più alta,quella con la cupola e la punta e rimango colpito positivamente dall’opera di restauro fin lì effettuata.Passando sotto al ponte Novy Most imbocco la via Mikulaska, arrivo ai piedi delle mura inferiori del castello,il percorso è in salita in alcuni tratti piuttosto bui e la pavimentazione è in buona parte sconnessa.I cancelli per l’accesso alla zona oltre le mura chiudono alle 24,ho circa un’ora e mezza ed entro.Dalle mura si ammira il panorama sulla città illuminata,non ero ancora stato lassù di sera,è veramente bello.Mi porto successivamente all’ingresso principale del castello i cui lavori non finiscono mai,ora si stanno adoperando per realizzare i giardini dietro,sarà sicuramente un abbellimento notevole.Di sera il castello è illuminato da molti potenti fari posizionati sotto le mura inferiori e nelle vicinanze della struttura,la luce sulle pareti bianche lo fa risaltare parecchio anche a lunghe distanze.

Dopo un lento girovagare scendo dalla stessa strada percorsa per salire, finisco di nuovo alla cattedrale arrivando per poi dirigermi in piazza Hviezdoslavovo ospitante il blindatissimo Consolato statunitense e il Teatro Nazionale.Vicino a quest’ultimo noto una sorta di pozzo,mi avvicino e scorgo all’interno ben illuminato uno scorcio di antiche mura della città.La piazza sviluppata in lunghezza è riccamente alberata abbellita da statue e fontane su una pavimentazione di porfido.

Proseguo fino nella piazza principale sgombra da strutture estranee tipo palchi,piste di pattinaggio,stand gastronmici che più volte durante l’anno ne occupano la superficie.

L’illuminazione presente crea una certa atmosfera in quanto sono presenti solo fari a pavimento posizionati sotto i palazzi che sparano stretti fasci di luce in aggiunta ad altri più grandi collocati su un tetto ad illuminare il vecchio municipio.Passando dal Palazzo Primaziale illuminato con luci tendenti la verde me ne torno in albergo e me ne vado a letto poco dopo le 24 visto che la mattina successiva ho intenzione di svegliarmi presto alfine di sfruttare al massimo le poche ore a disposizione prima del ritorno in Italia.

SECONDO GIORNO

La mattina sveglia alle 7,colazione,check out,deposito bagaglio in hotel e alle 8 sono fuori.Mi dirigo verso il fiume percorrendo la via Sturova e una volta arrivatoci percorro il lungo Danubio in direzione Eurovea.Il centro commerciale apre da lì ad un ora ma i bar interni sono già aperti,il tempo di un caffè e sono fuori.Passo in piazza Safarikovo dove c’è la sede dell’università che ospita la facoltà di legge.Quel giorno c’era parecchia gente fuori dall’ateneo,molti ragazzi con la classica divisa da consegna della laurea.Transito attraverso i bei giardini della piazza per giungere alla deliziosa Chiesa Blu chiamata così per il colore degli intonaci.E’ dedicata a Santa Elisabetta ed è costruita in stile liberty sacrale.Il plastico di questa chiesa è presente al parco Mini Europe a Brussels.

Passando dalle vie dietro giungo nuovamente nella piazza del Kjiev dopodichè arrivo nella piazza del Palazzo Primaziale ed entro nel chiostro retrostante il Palazzo del Vecchio Municipio per visitare il museo della città ricco materiale d’ogni genere riguardante la storia di Bratislava.Con la visita al museo c’è la possibilità di salire sulla torre per godersi il panorama sulla piazza principale.Una volta fuori e dopo aver effettuato una breve visita compresa nel prezzo di una galleria di quadri torno in hotel per ritiare il bagaglio,prendo il tram e l’autobus e in soli 35 minuti sono in aeroporto.Pranzo con un dignitoso panino nella zona imbarchi e ritorno a casa.

Diario di viaggio scritto da Ryancooper


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