Castelvetro di Modena: Palazzo Rangoni e Museo dell’Assurdo

Due luoghi interessanti da visitare a Castelvetro di Modena, Comune italiano famoso per la produzione del vino Lambrusco Grasparossa, sono il Palazzo Rangoni e il Museo dell’Assurdo. Riguardo il Palazzo Rangoni, ancora oggi non si conosce la data precisa della sua costruzione, si sa soltanto che all’inizio vi abitavano i Signori del Castello e che dopo il periodo in cui dominarono i Rangoni (XIV secolo) la struttura acquistò caratteri più residenziali. Nel 1564 il Palazzo ha ospitato il poeta Torquato Tasso e fu proprio in questo periodo che esso acquisì le caratteristiche strutturali che ancora oggi possiede: l’entrata maestosa adibita all’ingresso di grossi mezzi di trasporto quali le carrozze, l’atrio altrettanto maestoso arricchito con decorazioni e conchiglie, il cortile che unisce le due ali del Palazzo, la grande scala che consente di accedere all’interno della struttura dove, ancora oggi, sono visibili in alcune sale decori tipici dell’arte Rinascimentale. Il Museo dell’Assurdo è invece uno dei musei più divertenti e buffi che possa esistere! Ad esempio si possono osservare mucche fatte interamente di Tetrapak, opere che uniscono lettere di metallo a ritagli di giornale, trappole per topi con caramelle e pillole, busti fatti di plastica e unghie finte colorate, insomma tante opere, appunto “assurde”, costituite dall’insieme di vari materiali. Il Museo è diviso in tre sezioni: la prima e terza sala (“Assurdo come Metafora dell’Esistenza” e “Assurdo come gioco Neobarocco”) ospitano la collezione permanente del Museo, invece nella sala centrale ci sono collezioni estemporanee. Il Museo è aperto tutte le domeniche dalle 16:30 alle 19:30 (escluso il mese di Agosto) e l’ingresso è gratuito. È  possibile visitare il Museo solo previo appuntamento. 


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