Kai Tak! All’epoca l’aeroporto più pazzo e spettacolare del mondo!

Tanti appassionati di aviazione lo denominarono l’aeroporto più pazzo e spettacolore del mondo, nonché il più pericoloso. Denominazione conservata fino al 1998, anno in cui è stato chiuso e sostituito dal più grande Chek Lap Top. Questa notizia rese felice soprattutto gli abitanti di Hong Kong, ogni giorno costretti a sopportare il possente rumore delle turbine degli aeromobili che sorvolavano di poche decine di metri le loro abitazioni con una frequenza al di sotto dei 3 o 4 minuti. Lo scalo di Hong Kong disponeva di un’unica pista con orientamento 13/31, la pista 31 prevedeva un accesso diretto dal mare ma era la meno utilizzata a causa della presenza di venti sfavorevoli, mentre la pista 13 a causa di aspetti orografici non permetteva un accesso diretto, nonostante ciò era la più utilizzata. L’utilizzo della pista 13 rendeva affascinante e complesso allo stesso tempo l’atterraggio dell’aeromobile che era costretto a sorvolare a bassissima quota una zona densamente abitata della città fino al raggiungimento della famosissima “scacchiera bianca e rossa”, a questo punto il pilota doveva effettuare una virata di 47° per raggiungere la pista e procedere all’atterraggio. Nei 73 anni  di vita dell’aeroporto non sono mancati i durissimi atterraggi e qualche incidente, tra cui si ricorda l’incidente della compagnia aerea China Airlines, dove un Boing 747-409, “Numero di Volo 605”, il 4 novembre del 2003 atterrando durante un tifone, dopo aver toccato terra sulla pista 13 per due o tre volte, non riuscì a fermarsi prima della fine della pista ed andò a finire direttamente nel porto di Hong Kong. I 396 passeggeri a bordo furono evacuati e l’aereo subì seri danni.


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